Paolo Magaletta


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king crimson

La lista dei bootlegs su vinile dei KING CRIMSON
Questo vuole essere un compendio per tutti gli appassionati e collezionisti dei King Crimson, un gruppo che ha lasciato una profonda traccia nel panorama musicale del progressive, condizionandolo in maniera ai più poco evidente, in realtà tracciando profondi solchi dai quali sono poi nati i migliori frutti di questo genere.
La forza dei King Crimson si è prevalentemente espressa attraverso l'evento dal vivo, che ha sempre rappresentato, nel corso delle varie evoluzioni musicali e di formazione del gruppo, il momento di massima espressione creativa. Le testimonianze di questo percorso sono affidate, oltre che a quanto offerto dalla volontà del gruppo stesso tramite le pubblicazioni ufficiali di materiale dal vivo, offerto nella migliore forma tecnica e tecnologica, anche a quanto pubblicato nel corso degli anni da parte delle etichette pirata, cioè attraverso i bootlegs.
Questi prodotti, avversati per ovvi motivi dalle case produttrici ufficiali, ed in alcuni casi, come per quello di Robert Fripp, da parte degli artisti stessi, hanno in realtà per l'appassionato ed il collezionista, il pregio di offrire un prezioso ed inimitabile lampo di luce su una zona altrimenti irrimediabilmente dimenticata per sempre, offrendosi come dei singoli fotogrammi di una pellicola perduta, tali comunque da poter essere ben rappresentativi di quanto contenuto in essa.
La qualità sonora di queste registrazioni è in alcuni casi il più grosso ostacolo ad un apprezzamento più vasto di questi prodotti, ma le moderne tecniche ed apparecchiature a nostra disposizione, permettono di riportare ad un valido livello di ascolto anche quelle in condizioni più estreme; inoltre intendo smentire in questa occasione il luogo comune che tutti i bootlegs siano di pessima qualità sonora; in molti casi essa è decisamente di ottimo livello, ed in alcuni ci si imbatte in veri e propri gioielli, sia dal lato sonoro che da quello contenutistico e realizzativo.
Quanto sopra è senza dubbio superfluo per i collezionisti, ma vuole essere una breve introduzione al mondo dei bootlegs per i meno esperti o addirittura neofiti. L'ordine di trattazione sarà strettamente riferito alla data del concerto in questione, ove questa sia nota o comunque collocabile in un certo arco di tempo con buona approssimazione. Le considerazioni circa la casa stampatrice e quant'altro strettamente legato al bootleg come pezzo da collezione, non pretendono di essere esatte al cento per cento, ma, essendo il frutto di quasi venti anni di collezionismo di bootlegs, sono legate ad un bagaglio di esperienze e confronti tale da poter far ritenere quanto riportato almeno assai probabile.
Va detto inoltre che anche gli stessi produttori di bootlegs, nelle rare occasioni di incontro avute con loro, non hanno potuto, a distanza di molti anni, fornire precise indicazioni su quanto da loro stessi fatto. Parlando a titolo personale, ritengo questo uno degli aspetti più affascinanti del mondo dei bootlegs, nel quale è sempre possibile imbattersi in una nuova serie di elementi o in diverse ed ulteriori stampe mai viste, tali da ribaltare quanto ritenuto assolutamente certo sino a quel momento.
Paolo Magaletta
Ottobre 1997
Nuove considerazioni
Dopo svariati anni e dopo che il vinile è definitivamente morto per poi risorgere in maniera del tutto inaspettata, può sembrare uno sforzo inutile la ricerca di altri dischi dal vivo dei Crimson, come se potessero aggiungere qualcos'altro a quanto detto sul gruppo negli anni.
In realtà questa ricerca serve solo ad approfondire la conoscenza delle produzioni sommerse relative ai KC, a poter godere della possibilità di stupirsi ancora una volta di fronte ad una nuova edizione di qualcosa già visto da anni.
Rispetto alla prima edizione vi sono un buon numero di nuove scoperte, non necessariamente nuove edizioni, anzi spesso si è trattato di imbattersi in edizioni differenti di pezzi noti da tempo. Per chi è interessato ai Crimson, vi sono nuove informazioni e fotografie di sicuro interesse, per solleticare la passione dei collezionisti più accaniti.
Paolo Magaletta
Marzo 2010

KING CRIMSON vinyl lp's bootlegs list
This one is a compendium for all the KC fans and collectors, a group that has left a deep trace inside the progressive music scene, forcing it in a subtle but strong manner, carving trails that so many have follow later on. KC power was mainly expressed during their live career, events that have ever represented, through the different musical evolution and line up, the moments of maximum creative expression. These roads has been captured and represented from the official releases in perfect shape and sound quality and from the bootlegs ones with their minus sometimes in lack of quality and plus of strongness and appeal.
These issues, hated obviuosly from major companies and sometimes, as in Robert Fripp behaviour, from some of the artists themselves, have actually fashioned fans and collectors, offering 'em light blasts from very dark areas, otherwise lost forever, as single frames of a long lasting opera, anyway ables to offer a sketch of the whole scenery.
Sometimes, sound quality is the biggest obstacle to a wider appreciation of these items, but modern hi fi equipments now can help us to raise to a good sound level even bad recordings. Moreover my personal experience tells that only few issues are very bad, otherwise the bulk of releases are from very good to excellent quality, with few peaks of excellence in sound and manifacture.
This intro is obviuosly useless and boring for die hard collectors but would be a short brief for all the people now approaching this obscure world. Chapters are in chronological order, if a concert date is available or if is possible to fix time with a good approximation. All the comments about bootlegs, companies and more, I have no doubts should be not completely congruent with the facts and I'm not claiming my statements are totally correct, but are the result of more than twenty years of bootlegs collecting, time that allow myself to consider some statements at least nearly the reality.
I can tell you that, meeting some of the bootlegs producers in obscure record's fair, themselves can't resume all the facts and things that happened more than a quarter of century ago. By myself, this undefinited origins are a fascinating side of bootleg's world, a place where you can meet anytime a new edition, a different pressing never seen before, to make upside down all the cornerstones of your mind.
Paolo Magaletta
October 1997
New Updates and new considerations
After a lot of years and after the vinyl demise and rebirth in an unespected way, should appear useless the search of new Crimson's live lp's, as they can really add something new to all the existing ones.
Actually, the search is dedicated to going deeper and deeper inside the vaults of those underground productions, hoping to enjoy new emotions coming from a new discovery, from facing a different release.
Compared to the upper chats from 1997, thirteen years are gone and a number of new discovering, not necessarily new releases but mainly different editions, raise to the surface, showing different sides of the same moon. I'm sure that die hard collectors can find new infos and relics, able to feed their monster as I do.
Paolo Magaletta

March 2010

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